mercoledì 5 dicembre 2012

Articolo 12.- La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano:


art. 12. La bandiera della Repubblica è il tricolore italiano: verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni.

Qui abbiamo la nota dolente della Lega Nord: un partito secessionista che ha espresso persino alcuni ministri spergiuri perché, dopo aver giurato di difendere ed essere fedeli alla Costituzione, compiendo il delitto di vilipendio alla Bandiera Nazionale, sono arrivati al punto di cantare in coro: "...abbiamo un sogno nel cuore, bruciare il Tricolore, bruciare il Tricolore!".
Alle colpe individuali, si aggiunge quella di chi, a partire dei Presidenti che si sono succeduti, con la loro ignavia hanno consentito che ciò avvenisse senza batter ciglio, così prendendo per buoni i falsi giuramenti e di fatto coprendo tali vergogne.

lunedì 3 dicembre 2012

Articolo 11. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli ...


art. 11. L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.

Anche questo è un articolo di cui si è fatto uso ed abuso, sia da parte dei Pacifisti che riconoscono solo il primo capoverso, dimenticando ed omettendo che esso "...consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni...". Al contrario, i patiti delle cannoniere e i guerrafondai sfruttano solo questa seconda parte, dimentichi del ripudio iniziale: motivo per cui non violerebbe la Costituzione un intervento militare avente il consenso dell'ONU o delle organizzazioni internazionali (purché l'appartenenza ad esse sia legittima) che sottostesse alle precise condizioni indicate e con il solo scopo di non muovere o prolungare una guerra in atto, bensì di assicurare la pace tra le Nazioni e i popoli.
art. 12. L

domenica 2 dicembre 2012

Articolo 10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale ...


art. 10. L'ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del diritto internazionale generalmente riconosciute.
La condizione giuridica dello straniero è regolata dalla legge in conformità delle norme e dei trattati internazionali.
Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge.
Non è ammessa l'estradizione dello straniero per reati politici.

E' semplicemente vergognoso come vengano trattati gli stranieri, perseguitati ed esuli, che chiedono asilo in Italia e che, ad onta di questo articolo, invece di accoglierli, li tratta come clandestini e criminali da rispedire al mittente, dove il più delle volte rischiano la vita. Così anche in questo caso si tratta di Costituzione violata dato che alla grammatica non si affianca la pratica.